Stabili i crediti in essere del credito specializzato

I dati di Assifact, Assilea e Assofin. Le nuove erogazioni nel primo semestre 2009 scendono del 15% rispetto a giugno 2008. +4,4% per i crediti in essere


(23/11/2009)
di A.G.

Il credito specializzato tiene: è la conclusione delle statistiche congiunte di Assifact, Assilea e Assofin, diffuse nei giorni scorsi e relative alle attività del primo semestre 2009. I crediti in essere ammontano a 410 miliardi di euro, +4,4% rispetto alla fine di giugno del 2008. Risente del contesto macroeconomico la nuova produzione, in calo del 15% rispetto al primo semestre 2008 e pari a 107 miliardi di euro. L’incidenza dei volumi movimentati sul Pil è pari al 14%, con un tasso di penetrazione superiore all’8% sugli investimenti e sui consumi. Il peso del credito specializzato sul totale del settore bancario e finanziario è del 22,9%, in linea con i dati dell’anno precedente.

L’offerta è composta per la quasi totalità da operatori specializzati, attivi esclusivamente in uno o più dei tre comparti menzionati e da un 8% di banche generaliste. Per quanto riguarda i segmenti di clientela finanziati, la quota di impieghi di credito specializzato erogato alle famiglie (attraverso mutui immobiliari e credito al consumo) è pari al 62% delle consistenze, mentre la percentuale riferita alle imprese (attraverso operazioni di leasing e factoring) è scesa al di sotto del 33%. Sostanzialmente stabile, e vicino al 3% degli impieghi, il peso del settore pubblico (soprattutto attraverso operazioni di factoring).


A.G.

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