Risultati consolidati del Gruppo Generali

Forte ripresa nel terzo trimestre. Patrimonio netto cresce in tre mesi di € 2 mld a € 13,6 mld (+16,9%). L’utile dei nove mesi a € 894 mln supera quello dell’intero 2008, grazie al balzo del risultato netto del terzo trimestre a € 390 mln da € 210 mln. Riprende la crescita della produzione, premi dei nove mesi a € 50,4 mld (+1,5%). Sale la raccolta netta vita a € 11,1 mld (+22%).


(08/11/2009)

Il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali, riunitosi oggi sotto la presidenza di Antoine Bernheim, ha approvato i risultati consolidati al 30 settembre 2009.
Il periodo si chiude con un balzo dell’utile netto del terzo trimestre a € 390 milioni da € 210 milioni dello stesso periodo del 2008. La forte crescita ha permesso di raggiungere nei nove mesi un risultato pari a € 894 milioni, che risente ancora dell’impatto netto calcolato in circa € 240 milioni delle svalutazioni registrate a fine giugno. Infatti, il recupero di valore registrato a fine settembre in relazione a tali svalutazioni è attribuito, secondo i principi contabili correnti, direttamente a patrimonio netto. Il risultato dei nove mesi supera quello realizzato nell’intero esercizio 2008 e conferma il trend di recupero avviato nel secondo trimestre riducendo la flessione a 46,4% rispetto a quella di fine giugno.
Al raggiungimento dell’utile del terzo trimestre hanno contribuito positivamente: il miglioramento del risultato operativo del segmento vita - che ha superato i livelli dello stesso periodo del 2007 – e di quello finanziario, la ripresa dei mercati finanziari - che non ha portato significative svalutazioni rispetto a fine giugno - e l’ulteriore riduzione delle spese. Il risultato risente dell’andamento dei rami danni ancora condizionato dal contesto macroeconomico e di mercato recessivo.
Gli andamenti sopra descritti hanno determinato complessivamente un significativo recupero di redditività con un risultato operativo del terzo trimestre in crescita a € 928 milioni (+4,7% rispetto al terzo trimestre del 2008). Tale andamento ha portato il risultato operativo dei nove mesi a € 2.862 milioni (-14,2% rispetto ai nove mesi del 2008), con un miglioramento rispetto al calo del 21% registrato a fine giugno.
Sul versante della produzione, il Gruppo ha mostrato nel terzo trimestre una ripresa della crescita dei premi a € 15,7 miliardi (+8,9% rispetto al terzo trimestre 2008). Il segmento vita mostra un balzo del 12,3% rispetto al terzo trimestre 2008, raggiungendo € 11,1 miliardi grazie al contributo di Francia, Germania e Cina. Forte crescita nel trimestre della nuova produzione vita in Ape a € 1.033 milioni (+11,1% rispetto al terzo trimestre del 2008) confermando il trend di recupero da inizio anno.
Nei danni, si registra una significativa inversione di tendenza della raccolta con un incremento dell’1,7% rispetto al terzo trimestre 2008, a € 4,6 miliardi, nonostante il negativo contesto macroeconomico. La spinta del trimestre ha quindi determinato nei nove mesi un ritorno alla crescita della produzione con € 50,4 miliardi di premi (+1,5% rispetto ai nove mesi del 2008).
Si conferma il miglioramento dell’efficienza operativa del Gruppo che ha portato ad una riduzione delle spese e oneri operativi del 3,8% (-4,3% a termini storici) a € 8,5 miliardi. In questo ambito si conferma il trend di riduzione dei costi operativi di holding scesi nei nove mesi del 11,7% rispetto ai nove mesi del 2008, a € 193 milioni.
Si rafforzano ulteriormente gli indicatori patrimoniali con una crescita del 16,9% del patrimonio netto che sale a € 13,6 miliardi (€ 11,6 miliardi al 30 giugno 2009). Il rimbalzo beneficia del miglioramento della riserva per gli utili netti su attività finanziarie disponibili per la vendita (riserva AFS) e dal risultato del periodo registrato nel terzo trimestre.
L’incremento della riserva AFS, pari a € 1.630 milioni, è determinato dal miglioramento sia della componente azionaria che obbligazionaria. Il miglioramento della componente azionaria è dato dalla scelta, presa ad inizio anno, di non ridurre l’esposizione netta vista la buona qualità dei titoli in cui la società ha investito e l’impatto di questa asset class sul capitale economico della compagnia. La componente obbligazionaria è invece migliorata grazie all’incremento dei corsi intervenuto in particolare nel terzo trimestre sia sulle obbligazioni governative che su quelle corporate.
Si rafforza inoltre l’indice di Solvency I, cresciuto in tre mesi di 7 p.p. a 132% da 125% al 30 giugno 2009.
La politica degli investimenti del Gruppo continua ad essere caratterizzata da una gestione mirata a bilanciare il rischio e la redditività di medio-lungo periodo. Complessivamente, la componente degli investimenti il cui rischio è a carico della Compagnia è aumentato del 7,6% a € 293,1 miliardi, con una suddivisione che vede l’81,1% riferito a strumenti finanziari a reddito fisso, l’8,4% ad azioni, il 4,9% a investimenti immobiliari e il 5,5% ad altri investimenti.

RISULTATI DEL TERZO TRIMESTRE 2009
• Premi totali a € 15,7 mld (+8,9%); vita a € 11,1 mld (+12,3%) e danni a € 4,6 mld (+1,7%)
• Nuova produzione vita in APE torna a crescere a € 1.033 mln (+11,1%)
• Riserve tecniche nette vita salgono in tre mesi di € 7,7 mld a € 278,6 mld (+2,8% da fine giugno)
• Risultato operativo complessivo sale a € 928 mln (+4,7%) grazie a forte sviluppo del risultato vita (+31,1%)
• Utile netto sale a € 390 mln da € 210 mln (+85,4%)

RISULTATI AI NOVE MESI
• Premi totali a € 50,4 mld (+1,5%); vita a € 34,2 mld (+2,3%) e danni a € 16,2 mld (-0,2%)
• Nuova produzione vita in APE a € 3,4 mld (-5%), in significativo recupero rispetto fine giugno
• Riserve tecniche nette vita crescono di oltre € 17 mld da fine 2008 (+6,6%)
• Combined ratio a 97,9% da 95,1%. Pesano eventi catastrofali per 1,7 p.p.
• Risultato operativo consolidato a € 2,9 mld (-14,2%), in ripresa rispetto al calo del 21% di fine giugno
• Spese e oneri operativi in calo del 3,8% a € 8,5 mld
• Utile netto a € 894 mln (-46,4%). Si consolida il trend di recupero avviato nel secondo trimestre
 

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